McDrama over the McItaly

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American fast food joint McDonald’s has gone green, white and red. Despite the battle cry of cuisine conservationists and Italy’s Slow Food Movement, the new McItaly burger has chewed its way through the nation’s traditional culinary traditions.

The burger will be made of all Italian beef, Asiago cheese and artichoke spread. Agriculture Minister Luca Zaia has stamped his endorsement on what he labels as the new all-Italian hamburger. He claims it’s a win-win market for Italy food farmers and explains the Italian burger will include EU seals of approval on Asiago cheese, Bresaola beef, artichokes, pancetta and Calabrian onions. The McItaly will bear some taste of Italian olive oil and the burger bun will be made with 100 percent Italian bread.

The argument from the Slow Food movement, which was started by Carlo Petrini in response to the opening of the Golden Arches in Rome in 1986, is the claim that the McItaly will actually help Italian farmers. Petrini challenged Zaia in a recent article in La Repubblica to back up their claim by providing a kilo-by-kilo accounting of how much farmers are actually getting paid.

Controversy is also brewing over Zaia’s use of an official government seal of approval for the McItaly. Promotional pieces for the burger depict a seal that says “Under the patronage of” the Ministry of Agriculture and Forestry, which is a coveted government endorsement usually reserved for museum exhibits and cultural initiatives.

The new burger was launched at McDonald’s flagship location in Rome. At last count, there were 290 McDonald’s locations scattered throughout the boot.

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McDramma sul McItaly

La catena americana di fast food McDonald’s è diventata tricolore: verde, bianca e rossa. Nonostante il grido di battaglia dei conservatori gastronomici e il movimento italiano Slow Food, il nuovo hamburger McItaly si è fatto strada nelle tradizioni culinarie della nazione.

L’hamburger consisterà di carni assolutamente italiane, formaggio Asiago e crema di carciofi. Il Ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia, ha avallato ciò che ritiene il nuovo hamburger tutto italiano. Egli afferma che si tratti di un mercato vincente per gli agricoltori italiani e spiega che l’hamburger McItaly includerà i sigilli di approvazione dell’Unione Europea sul formaggio Asiago, la bresaola bovina, i carciofi, la pancetta e le cipolle calabresi. Il McItaly conterrà qualche goccia di olio d’oliva nostrano e il panino sarà fatto con pane italiano al 100 per cento.

L’argomentazione del movimento Slow Food, che è stato iniziato da Carlo Petrini, in risposta all’apertura di McDonald’s a Roma nel 1986, è che il McItaly effettivamente aiuti gli agricoltori italiani. Petrini ha sfidato Zaia in un recente articolo su La Repubblica a supportare tale affermazione fornendo dati contabili “chilo-per-chilo” di quanto gli agricoltori sono in realtà pagati.

Stanno fermentando polemiche anche sull’utilizzo da parte di Zaia di un sigillo d’approvazione ufficiale del governo per il McItaly. Pezzi promozionali per l’hamburger raffigurano un sigillo che dice “sotto il patrocinio del” Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste, che è un’ambita approvazione governativa solitamente riservata a mostre in musei e a iniziative culturali.

Il nuovo hamburger è stato lanciato nella locazione principale di McDonald’s a Roma. All'ultimo conteggio, c’erano 290 sedi McDonald sparpagliate su tutto lo stivale.